Ansia - Trovare Equilibrio e Motivazione
A tutti sarà capitato di sentirsi in ansia. Succede quando dobbiamo alzarci all’alba per prendere un aereo, quando dobbiamo dare un esame o anche quando ci troviamo vicini al termine ultimo per consegnare dei documenti. La prima cosa che vorremo fare di fronte all’ansia è sbarazzarcene. Levare quell’intralcio e procedere con calma nel portare avanti i nostri impegni. A volte al contrario pensiamo che una certa dose di ansia possa darci la carica e motivarci. (Wells, 1999). Dove sta la verità? Per rispondere a questa domanda bisogna capire innanzitutto cos’è l’ansia. L’ansia fa parte delle emozioni e come tutte le emozioni ha un significato ben preciso. Ci sentiamo in ansia quando ci troviamo di fronte a situazioni di minaccia o di pericolo su cui abbiamo poco controllo. L’ansia si accompagna anche con sensazioni corporee tipiche, quali per esempio il batticuore o la sudorazione eccessiva. E quindi, che scopo ha tutto questo? Livelli lievi e moderati d’ansia possono effettivamente contribuire a motivarci a lavorare in maniera efficacie e rimanere motivati. Quando invece i livelli di ansia saranno troppo alti, questi influiranno negativamente sulla nostra performance portando anche a vere e proprie patologie. Pensiamo per esempio a episodi quali gli attacchi di panico. L’obiettivo della terapia psicologica non sarà quello di liberarci completamente dall’ansia, ma quello di ridurla, con l’obiettivo di riuscire a convivere con questa emozione e imparando a fare uso delle sue potenzialità (Norton & Antony, 2020).
References
2020
- The anti-anxiety program: A workbook of proven strategies to overcome worry, panic, and phobias2020
1999
- Trattamento cognitivo dei disturbi d’ansia1999